ASSOCIAZIONE QUARTIERE RIVAPIANA – 6648 MINUSIO

 
  Municipo di Minusio  
  6648 Minusio  
  Minusio, 4 agosto 2003  

Piano regolatore

Egregi Signori,
Abbiamo preso conoscenza della decisione di codesto Municipio di prolungare il periodo per la consultazione degli atti pianificatori fino al 15 agosto e ce ne rallegriamo. Tuttavia, onde consentire alle molte persone assenti durante il periodo estivo di sfruttare tale opportunità, sollecitiamo chi ci legge a prolungare almeno fino alla fine di agosto detto periodo.
E’ noto come il PR, proprio perché va a toccare tutta una serie di interessi privati e collettivi, sollevi ovunque grandi discussioni e, a volte, forti tensioni. A Minusio non si sono ancora spenti i ricordi del travaglio per l’adozione di quello attualmente in vigore: oltre 200 ricorsi e l’iniziativa per un nuovo piano viario che ha cancellato di fatto la (scellerata) decisione del CC, lasciando (utile ricordarlo) il Comune senza un PR completo.
Come, del resto, fatto presente dallo stesso pianificatore, un’ora non può bastare per rendere accessibile e comprendere le informazioni tanto dense e dettagliate. L’elaborazione del PR ha necessitato diversi anni di lavoro da parte di una speciale commissione e degli specialisti, ovvio quindi la necessità di prevedere una fase di divulgazione dei risultati che consenta di poter pienamente comprendere la bontà delle scelte pianificatorie e relative motivazioni. D’altronde il legislatore, conscio di tale delicata questione, ha voluto inserire nella legge federale (legge sulla pianificazione del territorio) un chiaro indirizzo, (l’art 4 delle legge sulla pianificazione sostiene la necessità del coinvolgimento attivo dei cittadini).

Durante la discussione seguita alla presentazione del piano regolatore, Nicola Martinoni e il sottoscritto hanno sollecitato codesto Municipio a dare maggior spazio all’informazione e al coinvolgimento della popolazione tutta al processo pianificatorio. Concretamente, accanto alla possibilità di consultare gli atti presso l’Ufficio tecnico come ventilato dal Municipio, abbiamo proposto l’organizzazione da parte del Municipio di alcune serate con lo scopo di presentare ed illustrare i documenti inerenti alle varie tematiche (per esempio le scelte pianificatori nei vari quartieri, il piano dei trasporti).
Tali serate avrebbero il pregio di avvicinare il cittadino alla cosa pubblica. Non si tratta unicamente di permettere al cittadino di accedere all’informazione, condizione questa indispensabile per il buon funzionamento di una democrazia, quanto piuttosto di consentire una sua implicazione attiva. Sovente gli interessi del singolo cittadino appaiono in contrasto con quelli di altri, della comunità e/o di altri gruppi. Una procedura democratica deve poter consentire di dar soluzione a tali problemi, rifuggendo il più possibile l’uso burocratico e tecnico di procedure formali (tribunali), bensì implicando i cittadini in un confronto animato e gestito da persone capaci e che possa far scaturire le soluzioni migliori, maturando la convinzione. Alla nostra democrazia mancano proprio questi momenti di “faccia a faccia” in cui incontrando gli altri l’individuo ha l’opportunità di discutere, confrontarsi, ricercare le soluzioni e modificare idee preconcette.
Concretamente ribadendo quanto formulato durante l’incontro del 17 giugno, proponiamo che il Municipio organizzi quattro serate: una serata per ciascuna zona del comune -Parte bassa (Rivapiana), parte centrale, e parte alta - e una serata sulla tematica del piano dei trasporti.


Certi dell’accoglienza della nostra proposta, in attesa di un vostro riscontro, porgiamo distinti saluti.


 
 

Per Associazione di Quartiere Rivapiana

Ferruccio D'Ambrogio
presidente