In questo spazio vi presentiamo i dossier più importanti avviati dall'Associazione. Vi si possono trovare i dettagli di quanto svolto e in svolgimento.  
   Temi:


 
  Via alla Riva  
  Via alla Riva è stata definita strada pedonale, sono autorizzati a circolare con veicoli i confinanti e i ciclisti, il pedone ha comunque la precedenza sugli altri utenti. 
Il Municipio si avvale di una speciale commissione consultiva. La situazione in via alla riva risulta per certi versi problematica da parecchi anni. Rileviamo alcuni problemi:
• l'esistenza di posteggi pubblici a pagamento in una zona pedonale, ciò che è in contraddizione con gli intenti e l'indicazione segnaletica stradale
• l'edificazione e/o richiesta d'edificazione di parcheggi privati ciò che induce un aumento del traffico veicolare
• il conflitto in certi giorni, ore e periodi dell'anno con i ciclisti veloci: la stada pedonale è anche indicata come via ciclabile.
• il non accesso pubblico alla riva in alcune zone. Ciò è in contraddiazione con la legge federale.
• la presenza di siepi su proprietà private che non rispettano l'altezza indicata dal regolamento comunale.

Azioni dell'Associazione
In data 15 ottobre 2001 abbiamo spedito una lettera al Consiglio di Stato riguardante la regolamentazione del traffico in Via alla Riva. Vedi testo integrale sul sito.
Il tema è già stato affrontato dall'associazione in altri momenti, come riferisce l'articolo su Rivapiana Informa 23.

• Ricorso al consiglio di stato (ottobre 2001) PDF
• Opposizione all'edificazione di un posteggio privato in via alla riva (2005)
• I proprietari del fondo ricorrono al consiglio di Stato contro la decisione del Municipio di non accordare la licenza edilizia. L'associazione, inoltra le sue osservazioni. Il Consiglio di stato respinge il ricorso (primavera 2006)
• I proprietari ricorrono al Tribunale amministrativo cantonale (autunno 2006)
• Lettera al Municipio in cui viene ribadita la ncessità di azioni onde garantire l'accesso pubblico a tutta la riva e  chiesta la sospensione di un'edfificazione su una parcella ex reber in contrasto con il nuovo piano regolatore (dicembre 2008) PDF
BASTA IL TRAFFICO SU VIA ALLA RIVA! In data 12 dicembre 2011 un “Gruppo spontaneo di cittadini” scrive un appello al Municipio lamentandosi del fatto che via alla Riva sia strada pedonale ma di fatto venga utilizzata quale strada carrozzabile, con un traffico che contrasta con la decisione politica della pedonalizzazione PDF. Alla risposta del municipio (25 gennaio 2012) PDF, che non soddisfa il gruppo, il medesimo risponde unitamente all’associazione (9 marzo) PDF, mentre il Patriziato preferisce astenersi PDF.
BASTA IL TRAFFICO SU VIA ALLA RIVA! L' Associazione ha fatto il punto della situazione alla fine di agosto. Leggere il documento PDF con gli allegati PDF1 e PDF2.
BASTA IL TRAFFICO SU VIA ALLA RIVA! Non sono solo le bici a creare traffico sulla via alla riva di Minusio! Comunicato stampa del 31 marzo 2014 (PDF) e comunicato stampa del 26.06.15 (PDF).

 
 
 
  Pianificazione del territorio
 
  Nel luglio 2008 il Consiglio di Stato ha adottato il Piano Regolatore comunale. L'iter di aggiornamento è stato oltremodo  lungo, con tempi che sono andati oltre il limite di quanto è ragionevolmente pensabile:  12 anni!

Finalmente quindi il comune è in regola dal punto di vista formale. Come
scrive il Consiglio di Stato stesso il Comune di Minusio è stato per 20 anni senza il Piano dei trasporti (chiamato una volta  Piano viario). Le novità del nuovo PR sono parecchie. Osiamo sperare che il Comune renda disponibile l'informazione tramite il sito  internet. Attendiamo altresì  una solerte e attiva applicazione del regolamnto.

Azioni promosse dall'Associazione di Quartiere
Sensibile alla necessità di un coinvolgimento attivo della popolazione (espressamente voluto tra l'altro dalla legge sulla pianificazione del territorio) l'Associazione aveva sollecitato  parecchie volte il Municipio ad approntare una procedura aperta e partecipativa. Purtroppo il Municipio  non ha prestato orecchio e si è limitato a due momenti informativi. Il primo sul piano degli indirizzi. il secondo sulla presentazione del progetto di Piano regolatore prima di sottoporlo a votazione in Consiglio comunale.

A seguito della serata pubblica dell'agosto 2003, abbiamo inviato al Municipio una lettera con alcune raccomandazioni: vi invitiamo a leggerla o a scaricarla in pdf.

Zona alla Riva: l'Associazione 
contraria ad una maggior edificazione e desnsificazione delle costruzioni  ha inoltrato ricorso contro il PR votato dal Consiglio comunale nel marzo 2006, che intendeva raddoppiare l'indice di sfruttamento (portandolo da 0,2 a 0,4). Il ricorso è stato accolto dal Consiglio di Stato. Successivamente nel settembre 2009 il Municipio ha inoltrato ricorso al TRAM (Tribunale Amministrativo cantonale). L'Associazione ha sostenuto le sue argomentazioni. Leggere il  documento.
Il TRAM nella sentenza del 14 ottobre 2009 ha respinto il ricorso del Municipio, statuendo che l'indice di sfruttamento in zona alla Riva deve rimanere 0,2. Leggere la  sentenza

I nuclei di fronte a nuove sfide
Nel settembre 2013 l’Associazione è stata invitata a conoscere la Commissione Nucleo, recentemente costituita (PDF).

L’Associazione, sensibile alla necessità di un coinvolgimento attivo della popolazione nel progettare il territorio (espressamente voluto tra l'altro dalla legge sulla pianificazione del territorio), ha proposto nella primavera 2014 con tre serate all’Elisarion di Minusio una riflessione sul tema della conservazione e della riqualifica dei nuclei, come risposta a diverse esigenze non facilmente conciliabili tra loro (comunicato stampa e locandina PDF).

  • Riassunto conferenza tenuta dall’ arch. Fabio Giacomazzi, “La trasformazione delle strutture territoriali: compiti e strumenti della pianificazione del territorio”, 27 marzo 2014 (PDF).

  • Riassunto conferenza tenuta dall’ arch. Luigi Snozzi, “Monte Carasso: la reivenzione del sito”, 3 aprile 2014 (PDF).

Sul tema vedi Rivapiana informa 37 (PDF)

Fermata TILO:
L’ Associazione Quartiere Rivapiana, riunitasi in assemblea annuale mercoledì 21 maggio 2014 alla presenza di venticinque soci, si è chiesta a che punto sia il progetto della fermata TILO a Minusio, di cui da tempo si sente parlare, ma senza che la popolazione abbia ricevuto delle informazioni al riguardo.
L’ Associazione fin dal suo nascere nel 1989 ha sempre auspicato una fermata ferroviaria nel quartiere. La nuova fermata TILO è prevista nel piano direttore cantonale, dove si specifica che “ha come scopo principale di servire una zona ad elevata densità residenziale, senza dimenticare la valenza turistica e si inserisce in modo ottimale nella rete ciclo-pedonale...” . L’area per la nuova fermata TILO è già contemplata anche nel piano regolatore comunale.
Nel piano di agglomerato del locarnese (PALOC) i tempi previsti per la realizzazione di quest’opera prevedevano un progetto di massima per il 2014, inizio dei lavori nel 2017 e l’entrata in servizio nel 2019. Nel febbraio 2014 il Consiglio federale ha emanato il messaggio concernente i crediti per il programma del traffico d’agglomerato a partire dal 2015, nel quale la fermata TILO di Minusio figura tra le misure ferroviarie di priorità A (per dei contributi federali pari al 40% dell’investimento totale).
L’ Associazione ha chiesto quindi con una lettera aperta al Municipio di Minusio del 27 maggio 2014 di informare al più presto la popolazione circa il progetto e i passi intrapresi finora dal medesimo affinché la fermata TILO possa essere pronta nei tempi previsti. L’ Associazione si è anche messa a disposizione del Municipio per collaborare ad una serata pubblica sul tema (PDF Lettera aperta 27.05.14). Il Municipio ci informa quindi sui passi intrapresi (PDF  lettera del 11.6.14).


Per una gestione democratica del territorio:

Comunicato a sostegno delle iniziative  'Spazi verdi’ e 'Un futuro per il nostro passato' e del referendum 'No al raddoppio del Gottardo’ (28.10.14).

Zona di Pianificazione, proposta dell’AQR e del CSNM al Municipio (lettera del 28.11.2014).

 
 
 

Traffico e mobilità

Tema spinoso e volentieri rimosso dall'amministrazione comunale, passata o presente che sia. Dal 1989 data della votazione popolare per un Nuovo piano viario il comune è rimasto senza  piano dei trasporti. Finalmente ma con 19 anni di ritardo il "buco " è sato colmato: il Municipio dispone tutte le carte per finalmente realizzare gli interventi chiesti dall'iniziativa per un nuovo piano viario. Interventi sistematicamente rimandati adducendo la scusa che non v'era il Piano dei trasporti.

 In allegato trovate la richiesta al Municipio, inoltrata dal Comitato Nuovo Piano Viario di Minusio il mese d'aprile 2005 e la risposta del Municipio. Risultato: un'altra estate è trascorsa senza che il Municipio abbia preso misure concrete per ovviare a traffico e inquinamento!
Documentazione:
• Iniziativa per un Nuovo piano viario  (1989)PDF
• lettera del Comitato piano viario al Municipio (2005) PDF
• Risposta dell Municipio (aprile 2005) PDF
• 10 anni Mappo - Morettina (1996-2006) PDF





  Villa San Quirico  
 

Villa San Quirico

Villa S. Quirico è stata acquistata dal Comune di Minusio nel 2004.

Ricordiamo che la vendita a privati del prezioso sedime è stato impedito anche e soprattutto dall'azione convinta e propositrice dell'Associazione Quartire Rivapiana e da un omologo Comitato Pro Villa S. Quirico ,voluto dall'Associazione Quartiere Rivapiana.

Circa la destinazione della proprietà il Municipio ha individuato nel "Comitato promotore progetto villa San Quirico" un interlocutore privilegiato col quale valutare un progetto concreto. Dal settembre 2006, il "Progetto Villa San Quirico" propone quindi presso la villa un laboratorio interdisciplinare senza scopi lucrativi, con momenti d'aggregazione e d'attività culturali, formative e ricreative, aperto a tutti coloro che desiderano promuovere la cultura in generale e in particolare ai giovani. L’Associazione Quartiere Rivapiana figura ufficialmente tra i referenti del progetto dall’aprile 2012.

L'Autorità cantonale competente ha catalogato Villa San Quirico quale edificio ufficialmente riconosciuto per la celebrazione di matrimoni civili.

Il parco invece è messo a disposizione ad uso pubblico e può essere affittato per lo svolgimento di manifestazioni private (vedi: www.minusio.ch).

 
 

La cronistoria:

Villa S. Quirico fu edificata attorno agli anni 30.

Nel 1957 divenne proprietà della città di Zurigo e fu associata all' Istituto Kinderheim attivo sin dal 1935 in favore di bambini e adolescenti della città della Limat.

Nel 2001 l'Associazione Quartiere viene a conoscenza tramite il direttore dell'istituto Alex Müller, anche membro dell'associazione,  che la città di Zurigo intende separarsi della villa S. Quirico.

L'associazione interpella tre saggi onde aver un parere sul "valore " culturale e paesaggistico della villa e il suo parco. Il loro parere è concorde: anche se la villa in sé non rappresenta qualche cosa di straordinario, l'insieme è degno di salvaguardia. L'Associazione decide di impegnarsi per favorire che la proprietà diventi comunale o comunque sia destinata al pubblico. Inizia una serie di contatti informali e formali con il Municipio di Minusio e di Zurigo.

Abboccamenti della città di Zurigo con il Municipio si erano risolti con un nulla di fatto. Infatti, il 24 agosto 2001 l'amministrazione di Zurigo con una lettera all'Associazione quartiere Rivapiana  conferma che  il Municipio  di  Minusio, rispondendo ad una specifica richiesta di Zurigo, ha escluso di acquisire la proprietà.

La situazione precipita. L'Associazione Quartiere si mobilizza onde cercare di mediare ed arrivare ad una soluzione che impedisca la vendita a privati della proprietà.

Nel novembre 2001 promuove una riunione di vari attori potenziali interessati per un uso pubblico della proprietà, fra i quali: Mauro Martinoni dell'Ufficio studi universitari, Piero Mazzoleni (sindaco ) e Luca Merlini (municipale) per  il Municipio, Fulvio Martinoni per il Patriziato, Arrigo Bianchi per il Consiglio parocchiale, Liz Ambühl per la Pro Helvetia, Fiorenzo Scaroni per la SUPSI, Alex Müller ex direttore del Jungeninternat, Ferruccio D'Ambrogio (presidente), Lodovico Lurati (vice presidente), Gisella Pioda, Elio Garlandini, Nicola Martinoni , Joël Morgantini, Elio Garlandini (membri) per l'Associazione Quartiere Rivapiana. 

La riunione rappresentò una svolta decisiva: tutti i presenti si accordarono sulla necessità di promuovere tutti i passi per salvaguardare Villa S. Quirico. PDF

 Attività di sensibilizzazione pubblica organizzate dall'Associazione Quartiere

Appello per Villa S. Quirico: 21 personalità del mondo culturale, accademico, politico sostengono il progetto di pubblica utilità. PDF

Villa S. Quirico tra passato, presente e futuro: giornata delle porte aperte alla proprietà con l'esposizione sulla storia della proprietà e animazione musicale con i Vent Negru (1 settembre 2002). PDF

 
 
 

Villa S. Quirico progetti per una riorganizzazione degli spazi
- Occorrerà un giorno o l'altro organizzare gli spazi interni, presentiamo  le suggestive proposte dell'architetto Ulmi per la villa.

 
 
 
 
 
 
  Sviluppo sostenibile  
 

Si parla di sviluppo sostenibile, in relazione a tre dimensioni:
a) la responsabilità ecologica: lo sviluppo è sostenibile se rimane conservato lo spazio vitale per l’uomo, la fauna e la flora e se le risorse naturali vengono sfruttate nel rispetto delle esigenze delle future generazioni (per esempio: conservare gli spazi, usare le risorse non rinnovabili al disotto del loro livello di rigenerazione, ridurre l’inquinamento, ecc);
b) La capacità economica:  lo sviluppo è sostenibile se vengono conservati il benessere e la capacità di sviluppo dell’economia di una regione ( garantire redditi e occupazione, incrementare il capitale produttivo basato sulle risorse sociali e umane, ecc).
c) La solidarietà sociale: lo sviluppo è sostenibile se promuove e tutela l’esistenza degli esseri umani nella solidarietà e nel benessere (tra l’altro promuovere in senso globale la salute e la sicurezza dell’uomo; garantire la formazione e la piena espressione e l’identità del singolo; promuovere la cultura e la conservazione e lo sviluppo dei valori e delle risorse sociali).

Iniziative dell'Associazione

- programma 2003: sensibilizazione e informazione con la pubblicazione di un numero del bollettino Rivapiana informa 26 dedicato alla sviluppo sostenibile in relazione alla dimensione e alla possibilità di un quartriere per poter contribuirvi. .

- programma 2005: 4 incontri attorno al tema energia e la messa a disposzione dell'istituto scolastico di materiale didattico per alcune sperimentazioni attorno ala tema energia. 
Locandina del programma 2005 . Documento

- programma 2006:  alcuni incontri che possano permettere di associare gli abitanti di Minusio nella formulazione di proposte concrete di progetti per uno sviluppo umano, sociale, ambientale. 

a) Nel maggio 2006 l'Associazione ha organizzato una serata d'incontro con la popolazione, durante il quale sono stati presentati un paio di esperienze di altri comuni. Duarante la serata sono stati rilevati dai presenti alcuni problemi che potrebbero esser oggetto di progetti nell'ambito del programma Agenda 21.  Programma della serata di giovedi 11 maggio 2006. Principali risultati scaturiti dalla serata dell'11 maggio

b) mobilità Giornata senza auto del 22 settembre 2006: L'associazione ha promosso e coordinato un programma d'animazione  a cui hanno aderito alcune altre associazioni.

- programma 2010:

a) nel marzo 2010 l'Associazione ha invitato alcuni studenti del Liceo di Locarno a presentare i loro lavori di maturità, sviluppati a partire dal tema generale “Sostenibilità e decrescita economica?”, proposto in modo interdisciplinare dai docenti di economia e fisica A.Azzi e G.Boffa. In particolare: "L’esempio di Güssing e un progetto per il Locarnese" di Nina Bienz e "Piste ciclabili nel Locarnese" di Eliott Odermatt (vedi Rivapiana informa 33).

- programma 2012: sabato 22 settembre partecipazione a Minusio città dell’energia Giornata di sensibilizzazione organizzata dal Municipio al parco dei Tigli.

- programma 2013: 21 marzo, ospite dell'associazione all'Elisarion l'ingegner Alberto Colombi, municipale di Losone e presidente del consiglio di amministrazione della società “Energie Rinnovabile Losone” per parlare del loro progetto di teleriscaldamento (vedi Rivapiana informa 36).

Documentazione prodotta dall'Asociazione sul tema:

bollettino Rivapiana informa 26 (PDF)

bollettino Rivapiana informa 27 (PDF)

bollettino Rivapiana informa 29 (PDF)

bollettino Rivapiana informa 33 (PDF)

bollettino Rivapiana informa 36 (PDF)

 
 
 

La riva ieri e oggi


In merito all'argomento potete consultare il volantino manifestazioni 19-26 settembre 2010 e Rivapiana informa 34.

Approfondimenti di Carlo Franscella dopo la passeggiata lungo la riva del 28.04.2012 (PDF) [qui allegato]

Studio naturalistico di Rivapiana, Lavoro di maturità di Ulisse Salazar, Liceo Cantonale Locarno, 2013-2014






Altri temi:


• Stabile parroco Künzle
La demolizione dello stabile parroco Künzle in via R. Simen, ha fatto spazio ad un nuovo edificio d'abitazioni. I lavori di demolizione del veccho stabile sono stati realizzati  in modo sbrigativo al punto da suscitare una riflessione ed una richiesta di informazioni al Municipio. In sostanza lo stabile è stao demolito senza separare i materiali, addirittura con mobili e macchinari ancora installati.
Qui troverete il testo della lettera. Le foto dei lavori di demolizione sono disponibili nella galleria delle immagini.

Giardino Lago SA (ex Albergo Navegna) 
- Opposizione cautelativa alla pubblicazione della domanda di costruzione inerente alla riattazione dell’Hotel Giardino Lago (19 luglio 2010) PDF e suo ritiro (3 settembre 2010) PDF
- Lettera al Municipio in cui l’associazione si fa portavoce del disagio e malumore generale provocati dallo stravolgimento di un angolo di paesaggio che ritiene degno di protezione (15 dicembre 2011) PDF
- Opposizione alla domanda di ristrutturazione e ampliamento del pontile (22 febbraio) PDF  PDF foto
- Decisione del Municipio sul taglio abusivo di piante protette (verbale del CC del 27 febbraio 2012) PDFa PDFb
-
Opposizione alla domanda relativa a posa tende da sole a vela, nuova scala a chiocciola esterna e montavivande con office nella terrazza al primo piano dell’edificio esistente (4 giugno 2012) PDF
- Osservazioni al ricorso 3 luglio 2012 della Giardino Group SA relativa al diniego della licenza edilizia per il risanamento e ampliamento del pontile (24.08.12) PDF